Tagliacozzo & Dintorni

Piccola e caratteristica località nel cuore dell’Abruzzo che sorge a 1450 metri sul livello del mare, e offre al turista un clima di tranquillità e di rilassatezza all’interno di un ecosistema che coesiste equilibratamente fra ambiente e località turistica.Coronata dalle vette del Monte Midia,  Tagliacozzo è un vero e proprio angolo di paradiso che consente di ritrovare contatto con la natura incontaminata.Si trova all’imbocco della pianura resa famosa dalla battaglia del 1268 che vide Carlo I d’Angiò prevalere sull’esercito di Corradino di Svevia ,su favore di papa Alessandro V fu aggregata allo stato Pontificio, con il consenso per coniare il “Bolognino” e il “Cavallo”. Fu feudo degli Orsini prima e dei Colonna poi.

Cosa vedere:

  • Le Cinque Porte. Tagliacozzo si estende dentro le mura con cinque porte. Porta Romana verso Roma, Porta Valeria all’opposto, Porta San Rocco vicino al Palazzo Ducale, Porta dà Piedi o Porta dei Marsi nella parte bassa del paese che immette nella Piazza dell’Obelisco, e Porta Corazza verso il fiume Imele.
  • Chiesa di Santa Maria del Soccorso La Chiesa è situata in una gola tra i monti Arunzo e Civita. Attualmente della chiesa, restano due locali, ha subito nel tempo vari interventi di ristrutturazione. Le pareti presentano numerosi affreschi di cui alcuni davvero pregevoli.
  • Palazzo Ducale Risalente al XIV° sec., sono state apportate diverse modifiche, le ultime si ebbero, quando il palazzo passò dalla famiglia Orsini ai Colonna, come si può notare dai simboli di entrambe le famiglie posti su diversi particolari dell’edificio. Si possono ammirare le finestre istoriate, le bifore e all’interno la Cappellina centrale ove sono visibili affreschi di elevato pregio. Gli altri affreschi sono conservati nel Museo di Celano.
  • Chiesa e Convento di San Francesco Nel Chiostro del Convento di San Francesco sono visibili gli affreschi della vita del Santo. Nell’attigua Chiesa, tipica francescana, in un sarcofago si trovano le spoglie del Beato Tommaso da Celano, 1° biografo di San Francesco.
  • Chiesa e Monastero dei SS. Cosma e Damiano La Chiesa risale al sec. XI°, l’interno è in stile barocco con numerosi altari realizzati tra il XVII° e il XVIII° sec.. Nel monastero, dove tutt’ora vige la clausura, si trovano le suore Benedettine, le quali, custodiscono il Quadro del Volto Santo.
  • Piazza dell’ObeliscoLa Piazza, detta anche “salotto di Tagliacozzo”, è contornata da palazzi che risalgono a varie epoche. Su detta Piazza si trova la Chiesa della Misericordia risalente al XVI° sec., piccola ma ricca di dipinti di notevole valore e belli altari. Per entrare a Piazza Obelisco, si accede tramite Piazza Argoli, più piccola, ma anch’essa, circondata da edifici di grande valore architettonico.
  • Chiesa della SS. Annunziata La Chiesa risale alla fine del ‘500, con portale recuperato dal rudere dalla Chiesa di San Giovanni Battista del 1475. Sul portale, una nicchia accoglie la statua del Santo Patrono della parrocchia, San Vincenzo Ferrer, le cui reliquie, insieme a quelle di San Tommaso D’Aquino e San Tommaso Becket, sono conservate nella Mensa.
  • Santuario di Maria SS. Dell’Oriente. Sorge a 3 km. circa da Tagliacozzo in una posizione dove si gode un panorama suggestivo. Ha origine medievale come dimostra l’icona della Madonna conservata nella chiesa, venerata da moltissimi devoti che affollano il Santuario. Accanto al santuario è ubicato il Convento risalente all’Ottocento, in esso sono ospitati il Museo Orientale e la Biblioteca.
  • Teatro Talia Il fabbricato era in realtà un convento di monaci benedettini, nel 1652 fu soppresso da Papa Innocenzo X ed adibito successivamente a teatro, subì negli anni successivi molti rimaneggiamenti, l’ultimo dei quali un paio di anni or sono; del teatro originale rimane solo la facciata. Oggi vi si svolgono importanti manifestazioni come il Festival di Mezza Estate con musiche tradizionali come: Danza, Lirica, Operette, Musica.

Escursioni:

Nella pineta e l’inghiottitoio del Monte Auronzo, la veduta panoramica dal Monte Faito, la Grotta di Beatrice Cenci, la Grotta Cola, l’inghiottitoio e la Grotta dell’Ovito nella Valle di Luppa, la risorgenza del Fiume Imele, la Vallata di Nerfa con le sorgenti del fiume Liri,il lago artificiale per la pesca sportiva,il Galopppatoio  le pittoresche frazioni e i centri residenziali di Marsia e Piccola Svizzera

Nei Dintorni:

  1. Parco Naturale della Maiella
  2. Civitavella Roveto con le sue strutture termali e le acque oligominerali della Fonte Guizza
  3. Alba Fucens con i suoi scavi  archeologi del cosiddetto “Ottavo colle di Roma”
  4. Lago di Penne e la Riserva Naturale dello Schioppo con i suoi incantevoli itinerari e le sue cascate

Feste, Sagre e Santi Patroni:

Tra le piu’ antiche e folcloristiche ricordiamo la Festa degli Zingari di Pacentro,la festa della Cococcia di Capistrello che ricorda vagamente la ben piu’ nota Hallloween,la Madonna che scappa di Sulmona ,la rievocazione storica del Toson d’oro di vasto e l’emozionante festa dei Serpari dove sacro e profano si intrecciano durante la processione di S.Domenico .

Foto:  Zak Mc su Flickr

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...